Racconto a puntate: Tania era malata parte seconda

Tania si decise a rivolgersi al suo medico quando si accorse di essere ingrassata in maniera improponibile. Non è che avesse iniziato a mangiare di più però per forza doveva essere aumentata di peso, solo una cicciona obesa poteva faticare e affanarsi per due rampe di scale.
All’ultimo gradino arrivava trascinandosi appesa al corrimano, con il cuore che le batteva all’impazzata. No, non poteva continuare così, o spostava la sua camera al piano di sotto o doveva trovare una soluzione.
Dal momento che la bilancia non le dava ragione (pareva anzi che fosse dimagrita di mezzo chilo) pensò al metodo più idoneo per spiegare al suo medico di base che era ingrassata anche se la bilancia affermava che fosse dimagrita.
«Sei grassa nella testa!» le aveva risposto suo fratello, a cui aveva chiesto un parere.
Tania ci pensò su. No, concluse, non era una fissa mentale da aspirante anoressica, la sua: il problema era reale.
Si sentiva stanca, ogni movimento le risultava difficile, non aveva motivi nemmeno per alzarsi da una sedia.
Ecco, le mancava l’energia! E non perché mangiasse poco (con una mamma come la sua era impossibile), il motivo doveva essere un altro. Toccava al medico scoprirlo!
«Sei stressata?» le chiese.
«Chi non lo è?» rispose.
Le diede dei ricostituenti e un neurotonico: fra tre giorni avrebbe avuto quel famoso esame da nove crediti, quella sarebbe stata la prova del nove.

Televisione

Contro: è sparita Nekotv
Pro:  è apparsa Anime Gold

Anime Gold è un canale tematico dedicato appunto agli anime (e chi non sa cosa sono non sa neanche cosa si perde), possiamo dire praticamente della Yamato Video dato che i cartoni che manda e la pubblicità è tutta collegata a loro.

Mio marito ormai ha l’appuntamento fisso con Carletto il principe dei mostri e Raffaella si è innamorata di Monchichi.

Cambiamo argomento

La melevisione: fatela vedere ai vostri figli, l’altro giorno ci ho anche trovato una traccia di femminismo (credevo che il giorno dopo finisse il mondo, poi ho visto che era una replica e mi sono calmata).
In pratica la trama era questa: una “personaggia” del Fantabosco si era fatta abbindolare da Vermio, uno dei cattivi e aveva deciso di lasciare l’università per diventare praticamente una velina. Fortunatamente i suoi amici le fanno ritrovare il lume della ragione e capisce che fare la stellina della televisione a discapito delle sue capacità è un vero spreco.
Cosa importante: il cattivo voleva far diventare veline tutti i personaggi femminili perché aveva paura del loro potere e in questo modo le voleva rendere innoque.
Altro passaggio significativo è la canzone di cui ricordo solo un pezzo di ritornello che faceva “Noi siamo quello che siamo e saremo quello che ci pare”
Peccato non aver registrato quella puntata, era un capolavoro.