Il fallimento della manifestazione per la dignità della donna del 13 febbraio e l’eau de ménarche della Germanotta

Ero in giro per Bologna, quando mi è capitato di vedere una cosa davvero avvilente: in una vetrina di un negozio di giocattoli (ripeto, se per caso non aveste letto bene, GIOCATTOLI) era esposto in bella mostra il costume da carnvale di Biancaneve SOTTO i nani. Scrivo così perché quel costume sarebbe stato meglio addosso ad una pornoattrice piuttosto che ad una bambina o ad una ragazza. Lì vicino c’erano altri costumi: da Uomoragno, da Zorro, da pornogattina, da pornodiavoletta e un altro che non ho capito cosa volesse rappresentare, comunque la modella che l’indossava aveva praticamente le mammelle al vento. Dietro, sullo sfondo, le scatole delle costruzioni Lego e vari bambolotti e carrozzine.
Gente, non ho davvero parole.
È questo che c’è per le nostre figlie? Un futuro da bunga-girl?
Ma se nemmeno un mese fa abbiamo proprio protestato per evitarlo!

Per finire in bellezza(?), eccomi che mi ritrovo a leggere il Carlino.
Sì, lo ammetto, sono un’autolesionista che se le va a cercare, quindi non merito nessuna consolazione.
Per tener fede alla sua linea editoriale, eccolo pubblicare un “interessantissimo” trafiletto sul nuovo profumo che Lady Gaga lancerà sul mercato il prossimo anno.
A quanto pare, si tratta di un connubio tra sangue mestruale (il suo, specificato bene) e liquido seminale di un anonimo (o più) donatore, con l’assicurazione che non avrà cattivo odore.
Ho riso da sola per una buona mezz’ora poi ho pensato che far soldi dal mestruo sarebbe davvero bello. A quest’ora, per come sono fatta io, potrei permettermi di andare in giro con le scarpe di Jimmy Choo.
Ora, non è matta lei che inventa simili cavolate, ma le frotte di ragazzine che la compreranno.
A loro voglio lanciare questo messaggio: volete essere trendy senza spendere? Bene, tenete lo stesso assorbente per un mese ed eviate come la peste di farvi il bidet: il risultato dovrebbe essere molto simile al “profumo” della vostra lady preferita. E se qualcuno insinua che puzzate come una cloaca, dategli dello stupido che non capisce nulla di moda e andatene orgogliose.
Precisazione finale: a detta di Lady Gaga, la sua “fragranza” assomiglierà ad una prostituta ben cara.
Ecco che la signorina Germanotta sviscera le sue origini italiane: una bunga-girl mancata.

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Eau de ménarche by Lady Gaga: per la bunga-girl che non deve chiedere MAI (tanto il suo tariffario lo sanno tutti a menadito)

Postilla finale: spero che sia solo la sua ennesima provocazione per vendere più dischi…

Ho firmato

Ho firmato un contratto con un editore, adesso sono pubblicamente una scrittrice.
Non ci guadagnerò un euro ma il bello sta che non ne devo nemmeno spendere.
Dovrebbe essere pronto per febbraio dell’anno prossimo, quindi mi raccomando amiche mie e lettrici care tenetevi pronte ad ordinare su ibs (che vi costa meno) il mio libro che avrà un prezzo basso (è l’unica cosa che ho chiesto all’editore).

Dai, se vi piacciono gli horror alla coreana dovrebbe piacervi!
E poi parla male degli uomini, solo per questo vale la pena leggerlo, no? XD