Sono preoccupata

Sono molto preoccupata.
Prima di tutto per il Giappone.
Chi mi conosce almeno un po’ sa quanto ami quel paese e quel popolo.
Hanno detto di aver trovato cadaveri di gente morta di fame e freddo dopo essere sopravvisuta allo tsunami perché non soccorsa.
Credo che ogni commento sia superfluo.

Sono anche preoccupata per la questione nucleare.
A parte il fatto che ogni volta che in Italia si organizza un referendum sul nucleare una centrale impazzisce (dai, se non è un segno questo! Due volte su due, ma non vogliamo proprio capirla!), mi chiedo cosa sarebbe successo se avessimo avuto una bella centrale all’Aquila.
Se il popolo giapponese, così ligio alle regole, ha imbrogliato sulla sicurezza, secondo voi cosa potrebbe succedere in Italia che non siamo nemmeno capaci di gestire i rifiuti domestici?
Certo, se scoppia una centrale in Francia ci andiamo di mezzo anche noi eccetera, ma qui in Italia il problema è un altro. Non è l’atomo a farmi paura ma la criminalità organizzata: appalti, smaltimento scorie, sicurezza… la mafia e affini ci sguazzerebbe che è un piacere.
No, per come siamo strutturati il nucleare non fa affatto per l’Italia.

Proseguiamo con la guerra in Libia.
Anche qui, le cose sono talmente tante da dire che non so da dove cominciare.
Dico solo che fino a poco tempo fa quel dittatore di Gheddafi aveva piantato la sua tenda qua da noi.
Meglio che riscriva in merito quando le parole smetteranno di volermi uscire tutte contemporaneamente.

One thought on “Sono preoccupata

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